LXVII Convegno
di Studi Romagnoli

Il Convegno annuale della Società si terrà a Forlì il 22, 23, 29, 30 ottobre 2016.

Elenco relatori

Programma del Convegno


 

ULTIMO VOLUME PUBBLICATO

STUDI ROMAGNOLI LXV (2014)

MAURIZIO ABATI
PIER GIOVANNI FABBRI

La Biblioteca di Malatesta Novello Malatesti:
il “teatro” della città


Quaderni degli «Studi Romagnoli», 33

«Qualunque serio contributo storiografico prende le mosse da un assunto, da un’ipotesi dimostrativa, da un quesito originante: vale naturalmente anche per questo denso e meditato saggio. Ragione per cui è necessario avvertire prontamente il lettore: l’interrogativo che trova in apertura di narrazione non risponde soltanto a esigenze di natura deontologico-metodologica (l’autore dichiara subito da dove parte il suo percorso), ma delinea in nuce la direttrice riflessiva e in un certo qual modo anticipa coordinate e risultanze. Occorre dunque assumere quell’incipit e tenerlo al fianco nel cammino di lettura: fungerà da lanterna, ai cui bagliori sarà permesso scandagliare, scoprire, vedere, riflettere e comprendere. […] Maurizio Abati e Pier Giovanni Fabbri, lavorando con fine acribia e intelligenza storiografica, senza mai contravvenire alla buona norma dei documenti (editi e inediti, come nel caso dell’inventario Martinelli), indagano per dettagli ma sempre ricondotti all’affresco generale che li genera, li illumina e li avvalora; con folgorazioni critico-interpretative che irrobustiscono via via l’assunto di partenza fornendogli linfa. In questo modo il lettore non incontra soltanto fatti, protagonisti e trame piccole della piccola Cesena ma viene messo a contatto delle ampie misure che segnano la grande stagione umanistico-rinascimentale, i suoi ideali e le sue dignità. Procedendo come per accerchiamenti concentrici e mediante percorsi centripeti e centrifughi, gli autori di queste pagine penetrano nello scenario librario e culturale malatestiano per indagare i ruoli del principe e di non pochi comprimari […]» (dalla Prefazione di Marino Mengozzi).

IN MEMORIA DEL PROF. LUIGI LOTTI

Il 9 marzo 2016 è scomparso a Firenze il prof. Luigi Lotti, presidente della Società di Studi Romagnoli. Nato a Trieste nel 1931 da padre fiorentino e madre ravennate, frequenta il Liceo scientifico a Ravenna (1945-1949). Studia poi a Firenze alla Facoltà di Scienze politiche “Cesare Alfieri”, dove si laurea con una tesi sui Repubblicani in Romagna sotto la guida del suo maestro Giovanni Spadolini, dal quale mutua la fervida passione per la storia politica dell’Italia e del quale erediterà la cattedra. Ordinario di Storia moderna e contemporanea dal 1972, Lotti diventa preside dell’”Alfieri” per diciotto anni (1974-1992). Dal 1991 dirige a Roma, per un ventennio, l’Istituto storico italiano per l’età moderna e contemporanea. Legatissimo a Ravenna (presiedeva la Fondazione Casa Oriani) e alla Romagna (a Faenza guidava l’Associazione Museo del Risorgimento), svolge qui un rilevante ruolo culturale soprattutto in seno alla Società di Studi Romagnoli: socio dal 1954, consigliere dal 1961, vicepresidente dal 1963 al 1978, ne è ininterrottamente presidente dal 1979. Centinaia i suoi scritti e i volumi curati sulla storia contemporanea. I suoi testi, a partire da quelli dedicati alla storia patria e ai repubblicani in Romagna, rappresentano tuttora una base ineludibile per chi vuole affrontare quei temi in maniera approfondita. Lotti è stato un apprezzato docente universitario e uno dei più profondi conoscitori dei fenomeni che determinarono gli avvenimenti più significativi che portarono all'unità d'Italia, prima, e alla Repubblica, poi.
Una perdita dolorosa per la grande famiglia degli Studi Romagnoli e per la Romagna tutta, che, dalla sua vasta cultura d’insigne storico dell’età contemporanea e del pensiero politico e dalla sua generosa disponibilità a promuovere occasioni d’incontro e di dibattito scientifico nelle varie città della Romagna, hanno ricevuto un preziosissimo contributo di dottrina e un bell’esempio di rigore intellettuale e morale. Uomo pacato, spirito onesto, sempre disponibile, era pronto a valorizzare tutto quanto riteneva meritevole.

Presentiamo l'ultimo intervento del presidente Luigi Lotti, tenuto a Cesena domenica 25 ottobre 2015, nell'ambito del 66° Convegno annuale della Società.
È un ricordo di Alfeo Agostini, per più di trent'anni addetto alla sede sociale e punto di riferimento costante per tutti i soci, e di Gian Lodovico Masetti Zannini, a lungo vicepresidente della Società: entrambi recentemente scomparsi.



Come aderire alla Società

Enti e Studiosi possono divenire soci, secondo le norme statutarie, pagando una quota annua di € 35,00. I soci ricevono gratuitamente il volume annuo Studi Romagnoli e con un alto sconto (solitamente il 40%) tutte le pubblicazioni della Società.

Per il pagamento della quota annuale è necessario effettuare un versamento sul cc. postale n. 13895479 intestato alla Società di Studi Romagnoli

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