Archeologia in dialogo

Archeologia in dialogo. 

Il Museo “A. Santarelli” come luogo di relazioni, ricerca, conservazione

Forlì, 25 marzo-9 giugno 2022

L’archeologia torna protagonista del dibattito culturale cittadino e offre un’occasione di confronto sul destino dei musei civici, partendo dal cuore più antico degli Istituti culturali di Forlì – il Palazzo del Merenda – e dal museo intitolato al padre dell’archeologia forlivese. Chiuso dal 1996, il Museo “A. Santarelli”, è divenuto il simbolo della situazione di criticità in cui versa una parte del patrimonio storico e artistico di Forlì, con importanti collezioni da anni inaccessibili perché in deposito o all’interno di musei chiusi al pubblico.

Pensato come un percorso a più voci, tra ricerche, nuovi scavi ed esempi innovativi di allestimento e gestione museale, il programma si articola in tre momenti. 

-“Dialoghi”, conversazioni sull’archeologia del territorio e sul ruolo dei musei archeologici, vedranno un primo appuntamento con Valeria Cicala che presenterà la raccolta degli scritti giornalistici di Giancarlo Susini, Professore ordinario di Storia Romana, tra i Maestri dell’Alma Mater, che dedicò numerosi studi a Forlì e curò l’allestimento del lapidario del museo forlivese (25 marzo). Entrando nel merito dell’archeologia della città, Mirko Traversari (Università di Bologna) interverrà sulle sepolture rinvenute nell’area del Campus universitario (1 aprile), Sergio Spada presenterà Rocca di Ravaldino (22 aprile), Kevin Ferrari e Romina Pirraglia (MiC Sabap) mostreranno gli ultimi scavi condotti in città (20 maggio), Ulisse Tramonti (Università di Firenze) illustrerà le fonti romane della Fratta a Bertinoro (8 aprile), mentre al ruolo dei musei saranno dedicate le conferenze di Carlo Peretto (Università di Ferrara) (6 maggio) e di Paola Giovetti e Federica Guidi (Museo Civico Archeologico di Bologna) (13 maggio); chiuderà il ciclo la conferenza spettacolo di Enrico Giorgi (Università di Bologna) sulla scoperta di Butrinto da parte del bertinorese Luigi Maria Ugolini, con la partecipazione di Vince Vallicelli.

-“Archeologia e oltre”, ampliando lo sguardo dalla città al territorio, vedrà la prima presentazione nazionale del volume Studi su Galeata e Santa Sofia. Studi vari, Atti del LXXI Convegno di Studi Romagnoli, Società di Studi Romagnoli 2021 (9 giugno), con il coordinamento di Alessia Morigi (Università di Parma, Presidente della Società di Studi Romagnoli) e la partecipazione di Paolo Andrei (Magnifico Rettore dell’Università di Parma), dei Sindaci delle Comunità di Galeata e Santa Sofia e della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, che ospiterà l’evento. Il volume, curato da Alessia Morigi nella sezione Galeata-Santa Sofia,  raccogliendo anche gli studi dedicati all’Alto Appennino forlivese, dove si ambienta la Missione archeologica dell’Università di Parma alla villa di Teoderico, verrà presentato da Ulisse Tramonti (Università di Firenze).

-“I musei archeologici, luoghi dell’identità collettiva. Incontro di studio”, nel prossimo autunno metterà a fuoco durante il Convegno il ruolo dei musei archeologici nella società odierna come strumento privilegiato per indagare le radici più profonde di una comunità.

Ideazione: Riccardo Helg, Gabriella Poma, Luciana Prati (Italia Nostra Sezione di Forlì); Alessia Morigi (Università di Parma e Società di Studi Romagnoli)
“Archeologia in dialogo” è a cura di Italia Nostra-Forlì e Associazione culturale La Foglia con il patrocinio di Società di Studi Romagnoli e Programma S.F.E.R.A. dell’Università di Parma;
“Archeologia e oltre” è a cura di Società di Studi Romagnoli, Italia Nostra-Forlì, Università di Parma, Programma S.F.E.R.A.