LXXII CONVEGNO DI STUDI ROMAGNOLI


Comunicato Convegno 2021

La Società di Studi Romagnoli organizza, insieme ai Comuni di Montegridolfo e Sogliano al Rubicone, il LXXII Convegno di Studi Romagnoli, che si svolgerà in presenza a Montegridolfo il 23-24 ottobre 2021 e a Sogliano al Rubicone il 30-31 ottobre 2021

Le giornate ambientate a Montegridolfo si apriranno sabato 23 ottobre 2021, ore 9,30, a Museo della Linea dei Goti, con i saluti di Alessia Morigi (Presidente della Società di Studi Romagnoli) e Lorenzo Grilli (Sindaco di Montegridolfo) e proseguiranno sabato 23 ottobre 2021, ore 15, nella chiesa di San Rocco, domenica 24 ottobre 2021, ore 9,30, al Museo della Linea dei Goti, domenica 24 ottobre 2021, ore 15, a Trebbio, Santuario della Beata Vergine. 

Le giornate dedicate a Sogliano al Rubicone si apriranno sabato 30 ottobre 2021, ore 9,30, nella Sala Pro Loco di Sogliano con i saluti di Alessia Morigi (Presidente della Società di Studi Romagnoli) e Tania Bocchini (Sindaco di Sogliano al Rubicone) e proseguiranno nella stessa sede anche nelle sessioni di sabato pomeriggio e domenica.

I lavori vedranno la partecipazione di 61 relatori, in rappresentanza delle maggiori realtà di ricerca impegnate sul territorio, con interventi spalmati in 8 sessioni e variamente dedicati a tematiche archeologiche, artistiche, geomorfologiche, storiche, archivistiche, architettoniche, museali, di restauro, di programmazione urbanistica e territoriale, di gestione e tutela dei beni culturali, nell’obiettivo di un inquadramento diacronico e di un approccio multidisciplinare alla ricerca e allo sviluppo del territorio.

Per iniziativa di Poste Italiane, in occasione del LXXII Convegno di Studi Romagnoli e del restauro dell’affresco quattrocentesco di San Rocco, nella giornata di sabato 23 ottobre avverrà uno speciale annullo filatelico.

Il Convegno è organizzato con il patrocinio del Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese culturali dell’Università di Parma e in collaborazione con il Programma S.F.E.R.A. Spazi e Forme dell’Emilia Romagna Antica.

Come di consueto, nelle giornate del Convegno sarà in distribuzione ai Soci e disponibile per acquisto il volume degli Atti del LXXI Convegno 2020 su Galeata e Santa Sofia, mentre gli Atti del LXXII Convegno 2021 saranno presentati in occasione del LXXIII Convegno 2022.

All’indirizzo segreteria@societastudiromagnoli.it andranno spedite le eventuali richieste di acquisto dei volumi editi nelle collane e riviste della Società,  dei quali è possibile prendere visione sul sito della Società www.societastudiromagnoli.it


Bulletin Conference 2021

The Società of Studi Romagnoli, with the support of Municipalities of Montegridolfo and Sogliano al Rubicone, organizes the LXXII Conference of Romagnoli Studies which will take place physically in Montegridolfo on 23-24 October 2021 and in Sogliano al Rubicone on 30-31 October 2021.

The days in Montegridolfo start on Saturday 23 October 2021, 9.30 am, at Museo della Linea dei Goti (Montegridolfo) with the greetings of Alessia Morigi (President of the Società di Studi Romagnoli) and Lorenzo Grilli (Mayor of Montegridolfo); it will continue on Saturday 23 October 2021, 3 pm, at Church of San Rocco, Sunday 24 October 2021, 9.30 am, at the Museo della Linea dei Goti and Sunday 24 October 2021, 3 pm, at Sanctuary of the Blessed Virgin (Trebbio).

The days dedicated to Sogliano al Rubicone will start on Saturday 30 October 2021, 9.30 am, at “Pro Loco” room of Sogliano with the greetings of Alessia Morigi (President of the Romagnoli Studies Society) and Quintino Sabattini (Mayor of Sogliano al Rubicone) and they will continue in the same venue also in the sessions on Saturday afternoon and Sunday.

The works will see 61 speakers involved representing the research topics and realities engaged in the area; the papers spread over 8 sessions and variously dedicated to archaeological, artistic, literary, geomorphological, historical, archival, architectural, museum, restoration, urban and territorial planning, management and protection of cultural heritage, with the aim of a diachronic point of view based on multidisciplinary approach to research to suggest an hight performed contribution to the development of the territory.

By the initiative of Poste Italiane the occasion of the LXXII Romagnoli Studies Conference, and the restoration of the fifteenth-century fresco of San Rocco, a special stamp obliteration will take place on Saturday 23 October.

The Conference, organized under the patronage of the Department of Humanities, Social Sciences and Cultural Enterprises of the University of Parma, in collaboration with  S.F.E.R.A. (Spaces and Forms of Ancient Emilia Romagna) program, is part of the well-established collaboration between the University of Parma and the Society of Romagnoli Studies.

As usual, the volume of the Proceedings of the LXXI Conference 2020 in Galeata and S. Sofia will be available on the days of the conference, largely dedicated to the archaeological mission of the University of Parma to the villa of Theodoric in Galeata.

Bulletin Conference 2021

The Società of Studi Romagnoli, with the support of Municipalities of Montegridolfo and Sogliano al Rubicone, organizes the LXXII Conference of Romagnoli Studies which will take place physically in Montegridolfo on 23-24 October 2021 and in Sogliano al Rubicone on 30-31 October 2021.

The days in Montegridolfo start on Saturday 23 October 2021, 9.30 am, at Palazzo Viviani (Montegridolfo) with the greetings of Alessia Morigi (President of the Società di Studi Romagnoli) and Lorenzo Grilli (Mayor of Montegridolfo); it will continue on Saturday 23 October 2021, 3 pm, at Church of San Rocco, Sunday 24 October 2021, 9.30 am, at the Museo della Linea dei Goti and Sunday 24 October 2021, 3 pm, at Sanctuary of the Blessed Virgin (Trebbio).

The days dedicated to Sogliano al Rubicone will start on Saturday 30 October 2021, 9.30 am, at “Pro Loco” room of Sogliano with the greetings of Alessia Morigi (President of the Romagnoli Studies Society) and Tania Bocchini (Mayor of Sogliano al Rubicone) and they will continue in the same venue also in the sessions on Saturday afternoon and Sunday.

The works will see 61 speakers involved representing the research topics and realities engaged in the area; the papers spread over 8 sessions and variously dedicated to archaeological, artistic, literary, geomorphological, historical, archival, architectural, museum, restoration, urban and territorial planning, management and protection of cultural heritage, with the aim of a diachronic point of view based on multidisciplinary approach to research to suggest an hight performed contribution to the development of the territory.

By the initiative of Poste Italiane the occasion of the LXXII Romagnoli Studies Conference, and the restoration of the fifteenth-century fresco of San Rocco, a special stamp obliteration will take place on Saturday 23 October.

The Conference, organized under the patronage of the Department of Humanities, Social Sciences and Cultural Enterprises of the University of Parma, in collaboration with  S.F.E.R.A. (Spaces and Forms of Ancient Emilia Romagna) program, is part of the well-established collaboration between the University of Parma and the Society of Romagnoli Studies.

As usual, the volume of the Proceedings of the LXXI Conference 2020 in Galeata and S. Sofia will be available on the days of the conference, largely dedicated to the archaeological mission of the University of Parma to the villa of Theodoric in Galeata.

Rinnovo cariche sociali 2021-2023

           Venerdì 28 maggio 2021 sono state rinnovate le cariche della Società di Studi Romagnoli per il triennio 2021-2023:

Consiglio Direttivo
           Alessia Morigi (Presidente)
           Marino Mengozzi (Vicepresidente)
           Enrico Angiolini
           Dante Bolognesi
           Anna Falcioni
           Manuela Ricci
           Claudio Riva (Addetto alla Sede)

Segretario
           Paola Errani

Economo
           Bruno Castagnoli

Revisori dei Conti
           Giancarlo Cerasoli
           Davide Fagioli
           Pier Paolo Magalotti

Collegio dei Probiviri
           Domenico Berardi
           Giuseppe Rabotti
           Paolo Turroni

           Il Consiglio Direttivo ringrazia tutti i Soci della fiducia e del sostegno alla prosecuzione del lavoro avviato in questi anni e rinnova il suo impegno alla guida della Società.

Alessia Morigi
Presidente della Società di Studi Romagnoli

ULTIMI VOLUMI PUBBLICATI

«Studi Romagnoli», LXXI (2020)
«Studi Romagnoli», LXXI (2020)

«Saggi e repertori», 53
IACOPO MAZZONI, Della difesa della Comedia di Dante, Indici, a cura di ANDREA CAMPIGLIO (2021)
«Saggi e repertori», 53

Studi su Galeata e Santa Sofia
Studi su Galeata e Santa Sofia, a cura di ALESSIA MORIGI (2021)

Della difesa della Comedia di Dante, Libro quarto
IACOPO MAZZONI, Della difesa della Comedia di Dante,
Libro quarto, a cura di LUIGIA BUSINAROLO, SARA PETRI e CLAUDIO MORESCHINI (2021) «Saggi e repertori», 52

«Studi Romagnoli», LXX (2019)
«Studi Romagnoli», LXX (2019)

Della difesa della Comedia di Dante, Libri quinto-sesto-settimo
IACOPO MAZZONI, Della difesa della Comedia di Dante,
Libri quinto-sesto-settimo, a cura di LUIGIA BUSINAROLO e CLAUDIO MORESCHINI (2020)
«Saggi e repertori», 51

La presenza ebraica a Cesena tra Medioevo ed Età moderna. Storie, persone, luoghi MAURIZIO ABATI, ALBERTO GAGLIARDO, La presenza ebraica a Cesena tra Medioevo ed Età moderna. Storie, persone, luoghi (2020)
«Saggi e repertori», 50

Palazzo del Merenda. Un patrimonio forlivese MAURIZIO ABATI, PAOLA ERRANI, MARINO MENGOZZI, MICHELE ANDREA PISTOCCHI, Nell’età aurea di Cesena. Dal cantiere-biblioteca al cantiere-città (2020)
«Saggi e repertori», 49

Palazzo del Merenda. Un patrimonio forlivese Palazzo del Merenda. Un patrimonio forlivese
a cura di MARINO MENGOZZI e GABRIELLA POMA,
Atti del Convegno (Forlì, 1-2 dicembre 2017) (2020)
«Saggi e repertori», 48

La salute nella Romagna dell'Ottocento. Il caso della pellagra La salute nella Romagna dell’Ottocento. Il caso della pellagra
a cura di CHIARA ARRIGHETTI (2020)
«Quaderni», 38

Copertina Saggi e Repertori Don Walter WALTER AMADUCCI, Il priorato di San Pietro a Cesena (2019)
«Saggi e repertori», 47

«Studi Romagnoli», LXIX (2018)
«Studi Romagnoli», LXIX (2018)

Mazzoni IACOPO MAZZONI, Della difesa della Comedia di Dante,
Libro terzo, a cura di LUIGIA BUSINAROLO, SARA PETRI e CLAUDIO MORESCHINI (2019)
«Saggi e repertori», 46

Quaderno 37
L’archivio della Società di Studi Romagnoli (1949-2018…). Inventario, a cura di ENRICO ANGIOLINI (2019)
«Quaderni», 37

LA SOCIETÀ DI STUDI ROMAGNOLI

Al lavoro dal 1949

Il 14 settembre 1949 un gruppo di studiosi di varia fama ed età fondò a Cesena la Società di Studi Romagnoli, con sede nella Biblioteca Malatestiana. La Società, statuto alla mano, è «rigorosamente apolitica» e ha come scopo principale quello di «promuovere con spirito scientifico gli studi di argomento romagnolo», mediante convegni annuali e la pubblicazione di volumi di «Studi Romagnoli». L’anno di nascita è molto significativo e cruciale: le ferite belliche sono ancora fresche, le menti migliori comprendono che la ricostruzione passa anche dalla cultura. Fra i promotori troviamo, entro una solida ed estesa cornice accademica rappresentata dalle eccellenze del mondo universitario, eminenti personalità della ricerca: Augusto Campana, Delio Cantimori, Lucio Gambi, Giancarlo Susini, Cino Pedrelli, Biagio Dradi Maraldi, Corradino Fabbri, Antonio Veggiani, Giorgio Cencetti, Luigi Dal Pane, Piero Zama, Renato Zangheri, Pio Macrelli, Icilio Missiroli, Giuseppe Pecci, Augusto Torre, Alfredo Vantadori; mons. Vincenzo Gili; dom Leandro Novelli, don Giandomenico Gordini, don Giovanni Lucchesi, don Mario Mazzotti, don Giuseppe Rossini.  

I fondatori attingevano a una “fede romagnola” che sgorgava da una “fede culturale”, da passione generosa e gratuita, da una concezione di passato che coniuga erudizione, specializzazione, finezza d’indagine, piacere della ricerca, senso etico della conoscenza, imperativo morale della conservazione, vivo interesse al presente e disinteressato investimento sui giovani e sul futuro. Essi hanno allevato una schiera di nuove leve che negli archivi e nelle biblioteche si sono addestrati e alimentati, con enormi e originali benefici per gli studi, le scoperte e le nuove acquisizioni. Né va dimenticato che la Romagna come area vasta – oggi un’esigenza più che una moda terminologica – è un concetto che, molto significativamente, può dirsi nato in ambito storico-culturale; e anche l’Università romagnola ha in qualche modo goduto di motivazioni identitarie con radici storico-culturali a lungo coltivate e alimentate dalla Società di Studi Romagnoli.

Perché la Romagna e quale

I “padri fondatori” prendono le mosse da una nobile idea di Romagna, aperta negli approcci disciplinari e nei contenuti volutamente eterogenei, con un’intelligente scommessa sul futuro; la prospettiva della storia locale risulta sempre innestata nel contesto più ampio e mai scissa da quella regionale e nazionale. Il risultato, come tutti sanno e possono verificare, è che non c’è aspetto della realtà romagnola che non sia stato affrontato: dal tempo remoto ai nostri giorni, dalla naturalistica alla vita associata, dall’economia alla politica, dalla cultura all’arte.

Città, paesi e borghi della Romagna (l’art. 1 dello statuto ne definisce con puntiglio i confini geografico-naturalistici, precisando fiumi, valli e dorsali, senza escludere le variazioni storiche) devono alla Società la conoscenza dell’identità e la valorizzazione della singola storia e dei relativi beni culturali. Non esiste bibliografia che non citi «Studi Romagnoli»: le tesi di laurea “romagnole” ne sono un esempio significativo. Non avremmo le varie “storie” senza l’apporto di «Studi Romagnoli»: quella di Cesena, che fu apripista e non solo nel metodo; quelle di Forlì, Forlimpopoli, Ravenna, Lugo, Bagnacavallo, Bagno di Romagna, Sarsina, Mercato Saraceno, Cervia, Cesenatico, Savignano, Gambettola, ecc., fino a località minori come Balze, Montecastello, Ranchio, Linaro, San Romano… e l’elenco sarebbe sterminato. Anche periodici e riviste come «Studi montefeltrani» (1970), «Romagna arte e storia» (1980), «Forlimpopoli. Documenti e studi» (1990), «Ravenna studi e ricerche» (1994), fino al più giovane «Vite dei Cesenati» (2007), sono a vario titolo debitori, nell’ispirazione, nel metodo di ricerca e nel carattere multidisciplinare, a «Studi Romagnoli», cui hanno variamente collaborato tutti i loro artefici. Né si può tacere che i musei archeologici devono alla Società, a «Studi Romagnoli» e in modo speciale al prof. Giancarlo Susini ideazione, progettazione, guida scientifica e collaborazione: si pensi alle realtà di Sarsina, Cesena, Forlì, Forlimpopoli, San Giovanni in Compito, San Giovanni in Galilea, Galeata (Mevaniola), Rimini, Verucchio.  

Gli annuali convegni sono sempre stati appuntamenti molto attesi dalle singole Amministrazioni comunali – che di volta in volta si fanno carico degli oneri organizzativi – per la focalizzazione di attenzione e studi su territori ignoti e ignorati (molte giornate di studio sono nel tempo divenute storiche e le conseguenti pubblicazioni obbligati riferimenti bibliografici), tanto da costituire ragione di vero evento non meno che di festa. Ogni dieci anni il convegno si svolge a Cesena: una forma di gratitudine alla città di fondazione della Società, che da sempre e non a caso ha sede nella Biblioteca Malatestiana.

Il catalogo

            Il catalogo delle pubblicazioni della Società vanta:

  • 70 volumi di «Studi Romagnoli» con gli Atti annuali
  • 51 «Saggi e Repertori»
  • 38 «Quaderni degli “Studi Romagnoli”»
  • 5 «Guide»
  • 16 estratti da «Studi Romagnoli»
  • altri volumi in coedizione con istituzioni diverse.

I Presidenti

Augusto Campana Sapienza Università di Roma (1949-1954)
Piero Zama Biblioteca di Faenza (1954-1958)
Giorgio Cencetti Sapienza Università di Roma (1959-1963)
Giancarlo Susini Università di Bologna (1963-1978)
Luigi Lotti Università di Firenze (1979-2016)
Gabriella Poma Università di Bologna (2016-2018)
Alessia Morigi Università di Parma (2018- )

VOLUMI RECENTI

«Studi Romagnoli», LXVIII (2017) (2018)
«Studi Romagnoli», LXVIII (2017)

Studi su Mercato Saraceno
Studi su Mercato Saraceno, a cura di MARINO MENGOZZI e ALESSIA MORIGI (2018)

Romagne. Società e politica, storia e tradizioni civiche nell’età contemporanea
MAURIZIO RIDOLFI, Romagne. Società e politica, storia e tradizioni civiche nell’età contemporanea (2018)
«Saggi e repertori», 45

Augusto Vasina (1929-2016). Atti del Convegno di Bologna
Augusto Vasina (1929-2016). Atti del Convegno di Bologna (Aula “Prodi”, San Giovanni in Monte, 16 ottobre 2017),
a cura di LEARDO MASCANZONI (2018)
«Saggi e repertori», 44

IACOPO MAZZONI, Della difesa della Comedia di Dante, Libro secondo
IACOPO MAZZONI, Della difesa della Comedia di Dante,
Libro secondo, a cura di SARA PETRI e CLAUDIO MORESCHINI (2018)
«Saggi e repertori», 43

GIAMPIERO SAVINI, Francesco Masini huomo nelle cose d’architettura, et in molte altre simili professioni assai intelligente (2018)
GIAMPIERO SAVINI, Francesco Masini «huomo nelle cose d’architettura, et in molte altre simili professioni assai intelligente» (2018)
«Quaderni» 36

MARINO MENGOZZI, Vincenzo Maria Orsini, futuro Benedetto XIII, vescovo a Cesena (1680-1686) (2018)
MARINO MENGOZZI, Vincenzo Maria Orsini, futuro Benedetto XIII, vescovo a Cesena (1680-1686) (2018)
«Saggi e repertori» 42

GIANCARLO CERASOLI, PIER PAOLO MAGALOTTI, Mal di zolfo. Minatori, medici e malattie nella valle del Savio e nel Montefeltro nella seconda metà dell’Ottocento (2017)
GIANCARLO CERASOLI, PIER PAOLO MAGALOTTI, Mal di zolfo. Minatori, medici e malattie nella valle del Savio e nel Montefeltro nella seconda metà dell’Ottocento (2017)
«Saggi e repertori» 41

CHIARA ARRIGHETTI, Emilio Rosetti. Padre dell’ingegneria argentina, cultore e storico della Romagna (2017)
CHIARA ARRIGHETTI, Emilio Rosetti. Padre dell’ingegneria argentina, cultore e storico della Romagna (2017)
«Quaderni» 35

34. CLAUDIO RIVA, Bonifiche benedettine alla Bagnarola. L’opera dei monaci di Santa Maria del Monte fra Cesena e Cesenatico (2017)
CLAUDIO RIVA, Bonifiche benedettine alla Bagnarola. L’opera dei monaci di Santa Maria del Monte fra Cesena e Cesenatico (2017)
«Quaderni» 34

GIORGIO GODI, John Hawkwood in Romagna (1376-1381)
GIORGIO GODI, John Hawkwood in Romagna (1376-1381) (2017)
«Saggi e repertori» 40

IACOPO MAZZONI, Della difesa della Comedia di Dante
IACOPO MAZZONI, Della difesa della Comedia di Dante,
Libro primo, a cura di CLAUDIO MORESCHINI e LUIGIA BUSINAROLO (2017)
«Saggi e repertori», 39

Mons. Giovanni Cazzani e la Lettera ai lavoratori della terra (1907)
Mons. Giovanni Cazzani e la Lettera ai lavoratori della terra (1907)
a cura di MARINO MENGOZZI e CLAUDIO RIVA (2017)
«Saggi e repertori», 38

Come aderire alla Società

Enti e Studiosi possono divenire soci, secondo le norme statutarie, pagando una quota annua di € 35,00.
I soci ricevono gratuitamente il volume annuo Studi Romagnoli e con un alto sconto (solitamente il 40%) tutte le pubblicazioni della Società.

Il pagamento della quota annuale può essere effettuato mediante:

· Bonifico su c/c/postale dall’Italia
n. 13895479 intestato alla Società di Studi Romagnoli

IBAN: IT79G0760113200000013895479

· Bonifico bancario dall’Italia
IBAN: IT43Y0538723901000002542153 della banca BPER

· Bonifico bancario dall’estero
BIC (Codice swift): BPMOIT22XXX